AvvMonicaCipolletti.it
  • Home
  • Lo Studio
  • Materie di Interesse
    • Casi di malasanità
    • Volontaria giurisdizione
    • Diritto di famiglia
    • Condominio
    • Successioni ereditarie
    • Diritto commerciale e societario
  • News
  • Contatti
Category:

Condominio

Rumori molesti e diritto al riposo
Avvocato AnconaAvvocato Ascoli PicenoAvvocato TeramoCondominio

RUMORI MOLESTI E DIRITTO AL RIPOSO

by Amministrazione Dicembre 15, 2025
written by Amministrazione

Il tema “rumori molesti e diritto al riposo” riguarda una delle questioni più delicate in ambito condominiale, soprattutto quando il disturbo diventa costante e incide sulla qualità della vita.

Quando i suoni superano la normale tollerabilità, violano non solo le buone pratiche di convivenza, ma anche specifiche tutele previste dalla legge, soprattutto in relazione agli orari di silenzio condominiali, al diritto al riposo notturno e alle regole stabilite dal regolamento condominiale sul rumore.

Quando il disturbo supera la normale tollerabilità

Non ogni rumore fastidioso costituisce un illecito. La legge valuta il disturbo considerando intensità, durata, orari e contesto abitativo. I rumori molesti in condominio diventano giuridicamente rilevanti quando sono ripetuti, invadenti o tali da interferire con attività quotidiane come il riposo, lo studio o il lavoro. In questi casi si può configurare una violazione dell’art. 844 c.c., oltre a profili legati al disturbo alla quiete pubblica.

Le fonti più comuni di disturbo

Tra le situazioni più frequenti rientrano:

  • Musica ad alto volume in orari di riposo;
  • Attività domestiche rumorose senza rispetto degli orari di silenzio condominiali;
  • Animali lasciati abbaiare a lungo;
  • Locali o attività non insonorizzati presenti nello stesso edificio.

Il punto centrale non è il tipo di rumore, ma il suo impatto sul diritto al riposo e sulla vivibilità dell’ambiente domestico.

Come intervenire prima della via legale

La gestione dei rumori molesti richiede inizialmente un approccio prudente e graduale:

  • Dialogo diretto e cordiale con il vicino;
  • Segnalazione all’amministratore affinché richiami al rispetto del regolamento condominiale;
  • Richiesta dell’intervento delle autorità competenti qualora il disturbo persista nel tempo, in particolare durante le ore tutelate dal diritto al riposo notturno.

Spesso, un chiarimento tempestivo evita il conflitto e favorisce una soluzione rapida.

Quando è necessario attivare la tutela legale

Se i rumori continuano nonostante richiami informali, diventa opportuno rivolgersi a un avvocato, che provvederà a:

  • Inviare una diffida formale per intimare la cessazione dei rumori;
  • Richiedere verifiche fonometriche per accertare eventuali violazioni di legge;
  • Avviare un’azione civile per ottenere un provvedimento di cessazione e, nei casi più gravi, il risarcimento dei danni.

Quando il disturbo è grave e reiterato, la situazione può integrare anche il reato di disturbo alla quiete pubblica, specie se riguarda un intero edificio o il riposo notturno.

In conclusione, rispettare il diritto al riposo è fondamentale per una convivenza serena. Quando i rumori superano i limiti della tollerabilità e non è possibile risolvere la situazione tramite dialogo o mediazione, la legge offre strumenti efficaci per tutelarsi.

Se stai subendo rumori molesti e desideri capire come tutelare i tuoi diritti, lo Studio dell’Avvocato Monica Cipolletti può offrirti una consulenza personalizzata e un intervento mirato. Contattaci per maggiori informazioni.

Dicembre 15, 2025 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
Problemi condominiali
Avvocato AnconaAvvocato Ascoli PicenoAvvocato TeramoCondominio

PROBLEMI CONDOMINIALI

by Amministrazione Agosto 16, 2024
written by Amministrazione

Se ti stai chiedendo per i problemi condominiali a chi rivolgersi, in questo articolo troverai quello che ti serve per comprendere le principali dinamiche che si verificano in ambito condominiale e come affrontare le diverse problematiche.

Nel contesto condominiale, dove la convivenza e la gestione degli spazi comuni possono dare origine a numerose controversie, è necessario trovare il giusto equilibrio tra i diritti dei singoli e gli interessi della collettività. Un compito delicato e complesso che richiede una gestione attenta e spesso l’intervento di un esperto in diritto condominiale.

Quali sono i problemi condominiali più frequenti?

Le problematiche in ambito condominiale sono variegate e possono spaziare da questioni semplici a dispute complesse. 

Questi problemi, se non vengono gestiti correttamente, possono in molti casi degenerare, rendendo indispensabile l’intervento di un avvocato condominiale.

I principali problemi condominiali includono:

  • Rumori molesti: una delle lamentele più comuni nei condomini riguarda i rumori eccessivi, che possono derivare da varie fonti, come musica ad alto volume, strumenti musicali, elettrodomestici e attività quotidiane. 
  • Uso e manutenzione delle parti comuni: le aree comuni, come il giardino, la piscina, i lastricati solari, le scale e l’ascensore, richiedono una gestione attenta. Disaccordi sorgono spesso riguardo alla manutenzione, alla ripartizione delle spese e all’uso appropriato di queste aree.
  • Modifiche strutturali non autorizzate: un altro problema molto comune si verifica quando un condomino effettua modifiche alla sua unità o alle parti comuni senza l’approvazione dell’assemblea condominiale. Queste modifiche possono influenzare l’integrità strutturale dell’edificio o il suo aspetto estetico.
  • Dispute sulla proprietà e confini: liti sui confini delle proprietà, inclusi balconi, terrazzi e giardini esclusivi, possono anche emergere, richiedendo un’analisi dettagliata del regolamento condominiale e degli atti di proprietà.
  • Contenziosi per mancato pagamento delle spese condominiali: questo è uno dei problemi più comuni in ambito condominiale. La mancata contribuzione alle spese da parte di uno o più condomini può portare a tensioni significative e a carenze nella manutenzione e nei servizi comuni, spesso rendendo necessaria l’azione legale per recuperare i fondi dovuti.

Quando richiedere assistenza legale per problemi condominiali?

È consigliabile contattare un avvocato per problemi condominiali non appena emergono questioni che non si riescono a risolvere tramite il dialogo tra condomini o con l’amministratore di condominio. Intervenire tempestivamente può evitare l’escalation del conflitto e minimizzare i costi legali e di gestione associati a dispute protratte.

In conclusione, affrontare le dispute condominiali con l’ausilio di un avvocato esperto in diritto condominiale non solo facilita la risoluzione delle controversie, ma garantisce anche che tutte le parti coinvolte siano trattate equamente, nel rispetto delle leggi vigenti. 

Se stai affrontando una disputa condominiale o necessiti di consulenza legale, non esitare a contattare il nostro Studio.

Agosto 16, 2024 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
avvocato condominiale ancona
Avvocato AnconaAvvocato Ascoli PicenoAvvocato TeramoCondominio

AVVOCATO CONDOMINIALE

by Amministrazione Agosto 5, 2024
written by Amministrazione

Se siete proprietari di un immobile in un complesso residenziale e vi trovate a dover gestire delle problematiche con altri residenti nell’edificio, rivolgersi a un avvocato condominiale a Ancona è la scelta più prudente e efficace. 

La gestione delle dinamiche condominiali richiede, infatti, una profonda conoscenza del diritto ed anche un’esperienza specifica che solo gli avvocati condominiali qualificati possono offrire.

Perché scegliere un avvocato per cause condominiali?

La specializzazione nel diritto condominiale è cruciale per diverse ragioni:

  • Conoscenza legislativa approfondita: le normative che regolano i condomini sono complesse e in costante aggiornamento. Un avvocato esperto in diritto condominiale si mantiene costantemente aggiornato su tutte le modifiche legislative e le nuove giurisprudenze, garantendo così ai suoi assistiti la migliore assistenza legale possibile.
  • Gestione di dispute complesse: le dinamiche all’interno dei condomini diventano spesso conflittuali in breve tempo. Un avvocato specializzato ha l’esperienza necessaria per gestire litigi condominiali, interpretare accuratamente il regolamento di condominio e proporre soluzioni efficaci che rispettano la legge e i diritti di tutti i condomini.
  • Strategie su misura: ogni controversia condominiale ha le sue peculiarità. Un avvocato per condominio offre consulenze personalizzate, progettando strategie legali che considerano la specificità del contesto condominiale del cliente, dai problemi strutturali alle questioni amministrative.

Problemi comuni che possono essere risolti con un avvocato condominiale

Ecco alcune delle problematiche condominiali più comuni in cui l’intervento di un avvocato risulta decisivo:

  • Gestione di irregolarità amministrative: quando emergano sospetti di mala gestione o irregolarità da parte dell’amministratore, è necessario richiedere tempestivamente la consulenza di un avvocato specializzato che può ricorrere alle vie legali più idonee.
  • Risoluzione di conflitti: le dispute riguardo alla ripartizione delle spese, all’uso delle aree comuni o modifiche non autorizzate all’edificio possono creare notevoli tensioni e inasprire i rapporti fra i condomini. In questi casi, l’avvocato può agire come mediatore, proponendo soluzioni che evitino un contenzioso lungo e costoso.
  • Protezione dei diritti: in situazioni di reclami per disturbi, danni o violazioni del regolamento condominiale, l’assistenza di un avvocato per problemi condominiali garantisce che i vostri diritti siano protetti e rispettati secondo la legge.

Per gestire efficacemente questi e altri aspetti del vivere in condominio, il supporto di un avvocato specializzato non è solo utile, ma spesso indispensabile.

Non lasciate che le dispute condominiali disturbino la vostra tranquillità. Se avete bisogno di assistenza legale, contattate il nostro studio legale a Ancona per una consulenza. 

Siamo qui per aiutarvi a risolvere i vostri problemi legali con competenza e professionalità.

Agosto 5, 2024 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
Gestione condominiale
Condominio

GESTIONE CONDOMINIALE

by Amministrazione Gennaio 18, 2024
written by Amministrazione

GESTIONE CONDOMINIALE: CONSIGLI LEGALI PER LE PROBLEMATICHE COMUNI

La gestione condominiale è un aspetto cruciale nella vita di ogni condominio, poiché riguarda la manutenzione delle parti comuni, la risoluzione di controversie tra condomini e l’adempimento delle normative vigenti. 

In questo articolo approfondiremo insieme come vengono regolamentate le diverse questioni in ambito condominiale, i principali problemi che si verificano tra i proprietari delle diverse unità immobiliari ed alcuni consigli pratici per prevenire e risolvere efficacemente tali situazioni.

DIRITTO CONDOMINIALE: DI COSA SI OCCUPA?

Il diritto condominiale è il ramo del diritto civile che regola le relazioni tra i proprietari di unità immobiliari all’interno di un condominio e tra i condomini e l’amministratore. 

Copre una vasta gamma di questioni, da quelle relative alla proprietà e alla manutenzione delle parti comuni, fino alle regole di convivenza tra i condomini.

CONSIGLI PRATICI PER I PIÙ COMUNI PROBLEMI DI CONDOMINIO

  • Conoscere il regolamento condominiale, che stabilisce le norme di convivenza e l’utilizzo delle parti comuni.
  • Manutenzione delle parti comuni: assicurarsi che l’amministratore di condominio si occupi regolarmente della manutenzione delle parti comuni. In caso di mancata manutenzione, i condomini possono convocare un’assemblea per discutere e votare le azioni necessarie.
  • Rumori e disturbi: per affrontare questi problemi il primo passo è tentare una risoluzione amichevole. Se ciò non porta a risultati, è possibile richiedere l’intervento dell’amministratore o, in casi estremi, ricorrere a vie legali.
  • Morosità nei pagamenti delle spese condominiali: in caso di morosità da parte di uno o più condomini, l’amministratore può inviare solleciti di pagamento. Se la situazione non si risolve, può essere necessario intraprendere azioni legali per il recupero delle somme dovute.
  • Uso delle aree comuni, come giardini, terrazzi o sale comuni nel rispetto del regolamento condominiale. In caso di disaccordi, l’amministratore può convocare un’assemblea per discutere e votare eventuali modifiche alle regole di utilizzo.
  • Modifiche strutturali dell’edificio: prima di effettuare qualsiasi modifica strutturale (come l’aggiunta di balconi o la modifica di facciate), è necessario ottenere l’approvazione dell’assemblea condominiale e rispettare le normative edilizie locali.
  • Responsabilità Civile: è consigliabile che il condominio disponga di una polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, che copra eventuali danni provocati dalle parti comuni a persone o proprietà.
  • Consultare un avvocato condominio: in caso di controversie complesse o persistenti, è sempre consigliabile consultare un avvocato esperto

PROBLEMI CONDOMINIALI A CHI RIVOLGERSI?

In certi casi, gestire le problematiche comuni in un condominio può essere complicato ed è opportuno richiedere l’assistenza di un avvocato condominiale esperto che ha le competenze legali necessarie per fornire una consulenza legale adeguata e assistere i condomini nella risoluzione di dispute.

Se avete bisogno di consulenza e assistenza legale in ambito condominiale, lo Studio dell’avv. Monica Cipolletti è a vostra completa disposizione. Per consulenze, potete contattarci presso le sedi di Castelfidardo, Sant’Egidio alla Vibrata e Ascoli Piceno. 

Gennaio 18, 2024 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
avvocato diritto condominiale ancona
Condominio

Avvocato Diritto Condominiale Ancona

by Amministrazione Agosto 22, 2022
written by Amministrazione

LA COMUNIONE E IL CONDOMINIO. L’ASSEMBLEA DEI CONDOMINI

Cos’è la “comunione”?

La “comunione” è termine con cui si indica che la proprietà o altro diritto reale spetta a più persone, se non è disposto diversamente nel titolo o dalla legge, ai sensi dell’articolo 1100 del codice civile. Trattasi della c.d. comunione ordinaria.

Il diritto in comunione è diviso in quote?

Certo che sì.

Come sono attribuite le quote ai partecipanti alla comunione?

Le quote ai partecipanti, presumibilmente e in mancanza di una determinazione convenzionale, sono attribuite in parti uguali. Ai sensi dell’articolo 1103 (“Disposizione della quota”), ogni partecipante dispone del proprio diritto e può cedere ad altri il godimento della cosa comune limitatamente alla propria quota. Con il trasferimento della quota, si verifica la sostituzione di un partecipante alla comunione con un altro.

Come concorrono i partecipanti alla comunione nei vantaggi e nei pesi della stessa?

I partecipanti alla comunione, tanto nei vantaggi quanto nei pesi della stessa, concorrono in proporzione delle rispettive quote.

Come avviene l’uso della cosa comune?

L’uso della cosa comune è disciplinato a norma dell’articolo 1102 del codice civile. E’ ivi stabilito che ogni partecipante può usufruire della cosa comune, a condizione che non ne alteri la destinazione né che ne impedisca l’uso agli altri partecipanti, affinché questi se ne servino in base al loro diritto.

Il partecipante può apportare modifiche alla cosa comune per migliorare il godimento della stessa?

Sì, tuttavia, il partecipante può apportare modifiche alla cosa comune per migliorare il godimento della stessa, purché a proprie spese.

Il partecipante può estendere il proprio diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti?

Assolutamente no. Tuttavia, il partecipante può estendere il proprio diritto sulla cosa comune (in danno degli altri partecipanti) solo se pone in essere atti idonei a mutare il titolo del suo possesso. Ad esempio, possibilità da parte del condomino di usucapire la cosa comune in presenza di determinate condizioni.

 

 

A quali spese devono contribuire tutti i partecipanti?

Tutti i partecipanti devono contribuire alle spese relative alla conservazione e al godimento della cosa comune, nonché alle spese deliberate dalla maggioranza (art. 1104 cod. civ.).

Chi si occupa dell’amministrazione della cosa comune?

Dell’amministrazione della cosa comune si occupano tutti i partecipanti.

La comunione può essere sciolta?

Ogni partecipante può fare istanza, in ogni momento, di scioglimento della comunione. Tale richiesta, però, non può essere avanzata quando nell’atto costitutivo è stato deciso di rimanere in comunione per un determinato periodo di tempo, che non può essere superiore a dieci anni. Inoltre, l’autorità giudiziaria ha il potere di sospendere lo scioglimento della comunione per un periodo non superiore a cinque anni nel caso in cui l’immediato scioglimento, chiesto da uno dei partecipanti, possa arrecare pregiudizio all’interesse degli altri.

Qual è un esempio di comunione?

Un esempio di comunione è il “condominio”. Trattasi di comunione speciale, disciplinata dalla legge, alla quale si applica la disciplina della comunione ordinaria nei limiti della compatibilità. Inoltre, è una comunione forzosa, ossia non suscettibile di scioglimento.

Cos’è il condominio?

Il condominio è la comproprietà di parti comuni di un edificio.

Quali sono le parti comuni di un edificio?

Le parti comuni di un edificio, ai sensi dell’articolo 1117 del codice civile, sono: il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i pilastri e le travi portanti, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni di ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili, le facciate, le aree destinate ai parcheggi, la portineria (incluso l’alloggio del portiere), la lavanderia, gli stenditoi e i sottotetti (strutturalmente e e funzionalmente destinati all’uso comune), gli ascensori, i pozzi, le cisterne, gli impianti idrici e fognari, i sistemi centralizzati di distribuzione e di trasmissione per il gas, per l’energia elettrica, per il riscaldamento e il condizionamento dell’aria, per la ricezione radiotelevisiva.

Sono previsti degli organi fondamentali del condominio? Quali sono?

Gli organi fondamentali del condominio sono: 1) l’assemblea dei condomini (organo deliberativo); 2) l’amministratore (organo esecutivo, necessario quando vi siano più di quattro condomini).

 

 

 

Cosa fa, nello specifico, l’assemblea dei condomini?

Nello specifico, l’assemblea dei condomini svolge attività nell’interesse di tutti i partecipanti limitatamente a quanto stabilito dall’ordinamento. I compiti sono stabiliti e regolati dal codice civile e differenziati rispetto a quelli che spettano all’amministratore. Provvede: 1) alla conferma dell’amministratore e all’eventuale sua retribuzione; 2) all’approvazione del preventivo delle spese occorrenti durante l’anno e alla relativa ripartizione tra i condomini; 3) all’approvazione del rendiconto annuale dell’amministratore e all’impiego del residuo attivo; 4) alle opere di manutenzione straordinaria e alle innovazioni. Inoltre, l’assemblea dei condomini può autorizzare l’amministratore a partecipare e collaborare a progetti, programmi e iniziative pubbliche o private, per agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente, la visibilità urbana, la sicurezza e la sostenibilità ambientale della zona in cui il condominio è ubicato.

Come avviene la costituzione dell’assemblea dei condomini?

L’assemblea dei condomini, mediante una prima convocazione, è costituita in modo regolare se intervengono tanti condomini che rappresentino sia i due terzi del valore di tutto l’edificio sia la maggioranza dei partecipanti al condominio.

Quando sono ritenute invalide le deliberazioni dell’assemblea condominiale?

Le deliberazioni dell’assemblea condominiale sono invalide quando non sono approvate dalla maggioranza degli intervenuti, che devono rappresentare almeno la metà del valore dell’edificio.

E’ prevista una seconda convocazione?

Sì, non oltre dieci giorni dalla prima, è prevista una seconda convocazione, regolarmente costituita quando vi partecipano un terzo dei condomini che rappresentano almeno un terzo del valore dell’intero edificio.

Quando è valida la deliberazione?

La deliberazione è valida se viene approvata dalla maggioranza dei condomini intervenuti con un numero di voti che rappresentano almeno un terzo del valore dell’edificio.

Le deliberazioni dell’assemblea sono obbligatorie per tutti i condomini? Possono essere impugnate?

Le deliberazioni dell’assemblea sono obbligatorie per tutti i condomini. Tuttavia, se contrarie alla legge o al regolamento del condominio, possono essere impugnate, dinanzi all’autorità giudiziaria, dai condomini assenti, dissenzienti o astenuti.

 

Cos’è il regolamento del condominio?

Il regolamento del condominio è un documento contenente le norme relative all’uso delle cose comuni e alla ripartizione delle spese.

Agosto 22, 2022 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
Avvocato Diritto Condominiale Teramo
Condominio

Avvocato Diritto Condominiale Teramo

by Amministrazione Aprile 6, 2022
written by Amministrazione

Cos’è l’amministratore di condominio?

L’amministratore di condominio è colui che si occupa della gestione dell’immobile e della esecuzione delle delibere dell’assemblea.

Quali sono le competenze dell’amministratore di condominio?

Le competenze del condominio sono varie e posso riguardare la manutenzione ordinaria o la gestione dello stabile, nonché la conservazione del bene comune.

Che natura hanno le attribuzioni dell’amministratore di condominio?

Le attribuzioni dell’amministratore di condominio possono essere sia di natura esecutiva sia di natura amministrativa.

Che tipo di rapporto c’è tra l’amministratore e i condomini?

Tra l’amministratore e i condomini intercorre un rapporto di mandato con rappresentanza.

Cos’è il mandato?

Il mandato, ai sensi dell’articolo 1703 del codice civile, è quel contratto con cui il c.d. mandatario (l’amministratore) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto del c.d. mandante (i condomini).

Da chi viene nominato l’amministratore di condominio?

L’amministratore di condominio viene nominato dai condomini, previa convocazione dell’assemblea.

Come viene scelto l’amministratore di condominio?

L’amministratore di condominio viene scelto ricorrendo a diverse associazioni di categoria a cui sono iscritti gli amministratori. Solitamente, l’amministratore è un professionista, un avvocato o un ragioniere.

E’ obbligatorio un corso di formazione?

Sì, è obbligatorio un corso di formazione iniziale e periodico, frequentando i quali sicuramente si acquisiscono le competenze necessarie.

Dopo la nomina cosa deve fare colui che è stato designato come amministratore?

Dopo la nomina, l’amministratore deve comunicare l’accettazione della nomina e, allo stesso tempo, indicare i propri dati anagrafici e professionali.

L’amministratore di condominio può essere solo una persona fisica?

No, può essere nominato come amministratore di condominio anche una società di persone o di capitali.

Quali sono le attribuzioni dell’amministratore?

Ai sensi dell’articolo 1130 del codice civile, l’amministratore deve: convocare l’assemblea ogni anno per il rendiconto condominiale, eseguirne le deliberazioni: deve controllare se i condomini osservano il regolamento; fissare le regole relative all’uso e alla fruizione delle cose comuni; riscuotere i contributi ed erogare le spese che servono per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio e per l’esercizio dei servizi comuni; compiere gli atti relativi alla conservazione delle parti comuni dello stabile; eseguire gli adempimenti fiscali; curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale; curare la tenuta del registro dei verbali delle assemblee; conservare tutta la documentazione riguardante la propria gestione; fornire al condomino, che ne faccia richiesta, l’attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso; redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l’assemblea per la relativa approvazione entro 180 giorni.

Cos’è l’anagrafe condominiale?

L’anagrafe condominiale è un registro che contiene le generalità dei singoli proprietari, dei titolari di diritti reali, di diritti personali o di godimento.

Cosa va annotato nell’anagrafe condominiale?

Nell’anagrafe condominiale vanno annotati il codice fiscale, la residenza o il domicilio e i dati catastali di ogni unità immobiliare.

In cosa consiste l’obbligo di rendiconto?

L’amministratore deve redigere il rendiconto e convocare l’assemblea entro 180 giorni per l’approvazione.

Cosa deve contenere il rendiconto?

Il rendiconto deve contenere: le voci di entrata e di uscita; ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio; i fondi disponibili; le eventuali riserve.

Come è composto il rendiconto?

Il rendiconto si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario e di una nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti.

I condomini possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa?

Sì, i condomini possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni momento ed estrarne copia a proprie spese.

E’ obbligatorio aprire un conto corrente?

Sì, è obbligatorio aprire un conto corrente a nome del condominio, sul quale l’amministratore deve versare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini

Aprile 6, 2022 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail

Categorie

  • Avvocato Ancona (45)
  • Avvocato Ascoli Piceno (41)
  • Avvocato Teramo (40)
  • Condominio (6)
  • Diritto Commerciale e Societario (4)
  • Diritto di Famiglia (10)
  • Eredità (19)
  • Malasanità (12)
  • Uncategorized (1)
  • Volontaria Giurisdizione (1)

Ultimi Articoli

  • MEDIAZIONE FAMILIARE: VANTAGGI E COSTI

  • ERRORE MEDICO: QUANDO CONVIENE RIVOLGERSI A UN AVVOCATO

  • RUMORI MOLESTI E DIRITTO AL RIPOSO

  • EREDITÀ E DEBITI

  • RESPONSABILITÀ DELLA STRUTTURA SANITARIA

Avvocato Monica Cipolletti

 

Avvocato Civilista ad Ascoli Piceno, Teramo ed Ancona specializzato in casi di malasanità, diritto di famiglia, successioni ereditarie, volontaria giurisdizione, condominio, diritto commerciale e societario.

Facebook Instagram Linkedin Email Whatsapp Rss

Cookies Policy – Privacy Policy

Ultimi Articoli

  • MEDIAZIONE FAMILIARE: VANTAGGI E COSTI

    Dicembre 15, 2025
  • ERRORE MEDICO: QUANDO CONVIENE RIVOLGERSI A UN AVVOCATO

    Dicembre 15, 2025
  • RUMORI MOLESTI E DIRITTO AL RIPOSO

    Dicembre 15, 2025

Articoli Più Letti

  • 1

    DONAZIONI IMMOBILIARI: REQUISITI LEGALI

    Gennaio 7, 2025
  • 2

    SUCCESSIONE LEGITTIMA IN ITALIA

    Novembre 10, 2024
  • 3

    CHI PUÒ IMPUGNARE UN TESTAMENTO?

    Dicembre 10, 2024

Dove Siamo

Indirizzi:

> Piazzale Michelangelo 6, Castelfidardo (AN);

> Via della Tintura 8, Ascoli Piceno;

> Corso Matteotti 63, Sant’Egidio alla Vibrata (TE).

Telefono: +39 333 302 1584 (anche whatsapp)

Email:  avvmonicacipolletti@gmail.com

 

@2024 – Avv. Monica Cipolletti PIVA. 02518870429– Powered By Magellano Consulting S.r.l.s.

AvvMonicaCipolletti.it
  • Home
  • Lo Studio
  • Materie di Interesse
    • Casi di malasanità
    • Volontaria giurisdizione
    • Diritto di famiglia
    • Condominio
    • Successioni ereditarie
    • Diritto commerciale e societario
  • News
  • Contatti

Chatta con noi!

Cookies
Per far funzionare bene questo sito, a volte installiamo sul tuo dispositivo dei piccoli file di dati che si chiamano "cookies". Anche la maggior parte dei grandi siti fanno lo stesso.
Accetta
Cambia Impostazioni
Impostazioni della casella dei cookie
Impostazioni della casella dei cookie

Impostazioni Privacy

Scegli quali cookie vuoi autorizzare.

Puoi cambiare queste impostazioni in qualsiasi momento. Tuttavia, questo potrebbe risultare alla susseguente non-disponibilità di alcune funzioni. Per informazioni sull’eliminazione dei cookie, consulta la funzione aiuto del tuo browser.

Ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo.

Con lo slider, puoi abilitare o disabilitare vari tipi di cookie:

  • Block all cookies with personal data
  • Essentials
  • Funzionalità
  • Analitica
  • Pubblicità

Questo sito farà:

Questo sito Web non:

  • Remember which cookies group you accepted
  • Essenziale: ricorda l&#039
  • impostazione dei permessi dei cookie
  • Essenziale: consentire i cookie di sessione
  • Essenziale: raccogli informazioni che inserisci in moduli di contatto, newsletter e altri moduli in tutte le pagine
  • Essenziale: tieni traccia di ciò che hai inserito in un carrello della spesa
  • Essenziale: autenticare che si è connessi al proprio account utente
  • Essenziale: ricorda la versione della lingua selezionata
  • Functionality: Remember social media settings
  • Functionality: Remember selected region and country
  • Analytics: Keep track of your visited pages and interaction taken
  • Analytics: Keep track about your location and region based on your IP number
  • Analytics: Keep track of the time spent on each page
  • Analytics: Increase the data quality of the statistics functions
  • Advertising: Tailor information and advertising to your interests based on e.g. the content you have visited before. (Currently we do not use targeting or targeting cookies.
  • Advertising: Gather personally identifiable information such as name and location
  • Ricorda i tuoi dati di accesso
  • Essenziale: ricorda l&#039
  • impostazione dei permessi dei cookie
  • Essenziale: consentire i cookie di sessione
  • Essenziale: raccogli informazioni che inserisci in moduli di contatto, newsletter e altri moduli in tutte le pagine
  • Essenziale: tieni traccia di ciò che hai inserito in un carrello della spesa
  • Essenziale: autenticare che si è connessi al proprio account utente
  • Essenziale: ricorda la versione della lingua selezionata
  • Functionality: Remember social media settings
  • Functionality: Remember selected region and country
  • Analytics: Keep track of your visited pages and interaction taken
  • Analytics: Keep track about your location and region based on your IP number
  • Analytics: Keep track of the time spent on each page
  • Analytics: Increase the data quality of the statistics functions
  • Advertising: Tailor information and advertising to your interests based on e.g. the content you have visited before. (Currently we do not use targeting or targeting cookies.
  • Advertising: Gather personally identifiable information such as name and location
Salva e Chiudi